Non è solo un relais, ma una casa che custodisce il senso dell’ospitalità più autentica. Cinque suite, un tempo lento e un’accoglienza che avvolge: al Mitterstiller ci si sente a casa, lontano dal mondo. Ogni suite è un piccolo mondo, scelto spesso con il cuore prima ancora che con lo sguardo. C’è la Suite beige, ideale per chi ama addormentarsi sotto un cielo stellato, e quelle grigia o rossa, che incorniciano le Dolomiti in tutta la loro maestosità. La Suite verde guarda all’Alpe di Siusi e allo Sciliar, mentre la marrone si affaccia sul bosco e sul fienile, perfetta per chi cerca il silenzio e una profonda connessione con la natura. Non è raro che gli ospiti si affezionino alla loro stanza prediletta e tornino anno dopo anno, anche per lunghi soggiorni.
Situato tra Bolzano e l’altopiano del Renon, questo relais è il risultato di una storia autentica. Helene Mur acquista l’antica dimora nel 2007 e avvia una ristrutturazione paziente e appassionata, rispettando l’anima contadina dell’edificio e valorizzandone ogni dettaglio: muro dopo muro, asse dopo asse. Dove il tempo non ha potuto essere fermato, Helene ha scelto la qualità dell’artigianato locale, dando vita a un luogo raffinato, mai freddo, elegante e profondamente umano.
Le cinque suite, distribuite su due piani, raccontano stili diversi ma condividono la stessa atmosfera di intimità e cura. Tessuti pregiati, arredi d’antiquariato e pezzi realizzati su misura dialogano con il legno e la luce naturale. Nulla è lasciato al caso: ogni oggetto riflette il gusto deciso e sensibile della padrona di casa.
Fulcro della casa è la gotica stube, dove al mattino Helene accoglie gli ospiti attorno al grande tavolo per una colazione preparata con dedizione. Poco distante, l’ex pollaio trasformato in sauna è l’ennesima dimostrazione di come, qui, l’ospitalità sia prima di tutto un gesto di attenzione sincera. Il benessere non è ostentazione, ma silenzio, bellezza e quella rara sensazione di sentirsi davvero accolti.













